DALL’ALBUM DEI RICORDI DI JOLE ANTONINI BALLINARI
PIAZZA DELLA GUARDIA

Ecco come si presentava la piazza principale all’inizio del ‘900.
Era denominata Piazza della Guardia perché posta all’ingresso del paese.
Per la sua realizzazione era stato necessario demolire antiche fatiscenti stalle ed anche qualche abitazione tra le quali quella del parroco che si trovava sulla sinistra dove ora sorge il monumento ai Caduti.
La piccola edicola che si vede sulla facciata della casa più bassa era dedicata alla Beata Vergine Maria e nelle sere di maggio era abitudine riunirsi per la recita del Rosario e il canto delle litanie alla Madonna.
Al termine delle devozioni mariane, gli anziani rientravano a casa, ma la gioventù si attardava per fare qualche gioco e per cantare canzoni folkloristiche.
Molti anziani asserivano che proprio in quel luogo e in quelle occasioni avevano conosciuto il loro primo amore.
Dopo la costruzione dell’asilo infantile, in onore dei fondatori, la piazza venne denominata piazza Pasquinelli.


