Fascino di una veccha foto

Una vecchia foto ritrovata nell’albo dei ricordi ritrae il giovane Enzo Iacchetti agli esordi della sua carriera, quando si dilettava a cantare a Maccagno, suo paese d’adozione, insieme al mitico fotografo Antonio Albertini.
Siamo a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 ed Enzo si esibisce in due gruppi musicali che conquistano il mondo giovanile e non solo: I Taps (beat) e I Tuicc (cabaret).
« Tuic »

Accanto a Iacchetti, compositore, chitarrista e cantante, due performance indispensabili: Alberto Girardi paroliere, voce recitante e mimo e Antonio Albertini voce solista.
Esordio

L’esordio del piccolo Enzo si deve all’intuizione del regista della Compagnia Filodrammatica di Maccagno, Sergio Notari, detto «il gazzosa» che gli assegnò un ruolo complementare in uno spettacolo dove avrebbe interpretato un bambino muto. Fu una rivelazione. Sul palco il piccolo Enzo scoprì di trovarsi perfettamente a suo agio.
Al Derby

Anche la sua professoressa di Musica, Giovanna Devasini, aveva invitato il padre ad iscriverlo al conservatorio, per le evidenti doti musicali dimostrate nelle ore di lezione. Saranno poi i suoi spettacoli al Derby Club di Milano come attore comico a lanciarlo verso la brillante carriera che tutti conosciamo.
In una intervista per LuinoNotizie.
Enzo parla poi della sua gavetta nei locali milanesi quando, mentre si esibiva tra cabaret e canzoni, gli spettatori gli lanciavano i crostoni della pizza e le monetine.
La spontanea simpatia che regala l’ilarità tra il pubblico è evidente, tanto che sono numerosi gli applausi e le risate suscitate negli spettatori.
Poi racconta delle sue esperienze milanesi al Derby. “Vi erano 15 cabarettisti e quando sono arrivato io è uscito Abatantuono, dopo il successo di ‘Ecceziunale Veramente’.
Dopo di lui, sono stati lanciati nel mondo dello spettacolo, tra i tanti, Cochi e Renato, Boldi, Faletti e Teo Teocoli, ma quando sono arrivato io in testa al gruppo dei cabarettisti del ‘Derby’, e avevo scalato posizioni… beh in quel momento il locale ha chiuso.
Quello è stato il momento più difficile”.
Gavevi una cumpagna
Il Mondo Nascosto di Enzo Iacchetti
Enzo Iacchetti non è solo un cabarettista; è un’anima profonda con passioni significative. L’artista scopre ispirazione nella bellezza quotidiana e crea arte che parla al cuore
Chi è -Enzo Iacchetti
Enzo Iacchetti, all’anagrafe Vincenzo Iacchetti, è un artista poliedrico nato il 31 agosto 1952 a Castelleone, in provincia di Cremona. Cresciuto a Maccagno e poi a Luino, ha sviluppato fin da giovane una forte passione per la musica, ispirato da Adriano Celentano e influenzato da Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci
Carriera artistica
- Anni ’70-’80: Dopo un periodo come frontaliere in Svizzera e impiegato in un’agenzia viaggi, nel 1978 entra nel mondo dello spettacolo lavorando a Radio Tresa. Nel 1979 debutta come comico al Derby Club di Milano, dove si esibisce con artisti come Francesco Salvi, Giorgio Faletti e Giobbe Covatta
- Anni ’80-’90: Partecipa a numerose trasmissioni televisive tra cui Sportacus, Fate il vostro gioco, Tiramisù, Banane, Dido…menica e Giro d’Italia
- 1990: Inizia la collaborazione con il Maurizio Costanzo Show, dove presenta le sue celebri “canzoni bonsai”.
- 1994: La svolta arriva con la conduzione di Striscia la Notizia al fianco di Ezio Greggio, con cui forma una delle coppie più iconiche della TV italiana
Musica e teatro
- Ha pubblicato diversi album, tra cui:
- Canzoni bonsai (1991)
- Chiedo scusa al signor Gaber (2009), tributo a Giorgio Gaber
- Acqua di Natale (2011), i cui proventi sono stati destinati a progetti umanitari
- Ha recitato in numerose opere teatrali, tra cui:
- Troppa salute (1991)
- Risate al 23º piano (1999-2000)
- Provaci ancora Sam (2001-2002)
- Bloccati dalla neve (2020)
Cinema e TV
Ha partecipato a film e serie TV come:
- Svitati (1999)
- Tifosi (1999)
- Il mammo (2004-2007)
- Medici miei (2008)
- Trifole – Le radici dimenticate (2024)Vita privata
- È stato sposato con Roberta, da cui ha avuto un figlio, Martino, nato nel 1986, oggi attore e musicista
- Ha avuto relazioni con Maddalena Corvaglia (2002–2007), Tania Peli, e Rosi Zamboni (2016–2020)
- È un grande tifoso dell’Inter e ha vissuto a Maccagno, Castronno e Milano.
Curiosità
- Ha scritto un libro intitolato Non è un libro, il cui ricavato è stato usato per acquistare un’ambulanza per la Croce Rossa
- È noto per il suo spirito ironico e malinconico, come raccontato anche dal figlio Martino



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