DALL’ALBUM DEI RICORDI DI JOLE ANTONINI BALLINARI
LA MACCHINA MULTIUSO DI CASA FERRETTI

È ancora esistente nella cantina seicentesca di Casa Ferretti la bella macina che evidenzia un ottimo stato di conservazione. In un documento relativo al censimento del 1732, predetto attrezzo era registrato come torchio da vino. È probabile che nella stessa cantina l’attrezzatura fosse costituita anche da un torchio che in seguito è andato distrutto. Doveva essere molto importante se, nella toponomastica di quell’epoca, la strada che dalla piazza porta a casa Ferretti era denominata «Via del torchio». Nel passato ad Agra vi era una grande produzione di cereali e tutti producevano il pane in proprio. Abbondavano anche i vigneti che via via sono andati dispersi. Durante la seconda guerra mondiale era in attività un torchio che veniva usato per fare il sidro (più comunemente conosciuta come vino di mele).


