DALL’ALBUM DEI RICORDI DI JOLE ANTONINI BALLINARI

Venne costruito dall’intraprendente Engolini Emanuele, agrese, di professione cameriere, già emigrante in America.
Erano gli anni 1903 – 1904 quando l’Engolini, stanco di fare l’emigrante, volle mettere le radici al paesello natio e farsi una famiglia.
In poco più di un decennio costruì l’albergo e una famiglia con 10 figli.
L’albergo raggiunse presto l’apice del successo, anche perché la moglie, coadiuvata dai figli, faceva sì che alla clientela non mancassero i prodotti alimentari di produzione propria.
Attiguo all’albergo vi era la stalla con mucche e maiali, nonché altri animali da cortile.
Ben presto l’albergo dovette essere ampliato e portato a 30 camere, due saloni, bar, cucina e guardaroba.
Una grande cantina nel seminterrato permetteva di conservare le derrate alimentari.
Vide il tramonto nella primavera 1936.
Nel maggio 1976, dopo diversi anni di inattività, venne messo a disposizione di un gruppo di terremotati del Friuli.
Nel 1977 venne nuovamente chiuso e negli anni 1992 – 93 è stato trasformato in 16 mini appartamenti, attualmente interamente venduti.


